Regolamento

REGOLAMENTO DEL GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE

(Approvato con la deliberazione del Consiglio Comunale n.59 del 30/11/2015)

 

ART. 1

E’ costituito presso la sede comunale Il Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile al quale possono aderire cittadini di ambo i sessi che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito della protezione civile in attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza proprie della protezione civile.

 

ART. 2

Il Sindaco, ai sensi dell’art. 15 della legge n° 225/92 (vedi allegato), è autorità comunale di protezione civile e assume, al verificarsi dell’emergenza nel territorio comunale, la direzione e Il coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza alla popolazione.

Il Sindaco è il responsabile unico del Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile e può nominare fra i componenti dello stesso un Coordinatore, con compiti di indirizzo e di raccordo tra il Sindaco e il Gruppo stesso, per le attività di protezione civile.

 

ART. 3

Il Sindaco, avvalendosi del supporto del Coordinatore del Gruppo comunale, predispone ed attua le seguenti azioni:

  1. assicurare la partecipazione del Gruppo alle attività di protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza)
  2. predisporre turni di reperibilità propri e dei partecipanti al Gruppo comunale, indicando, con apposito specifico regolamento, capacità e tempi di mobilitazione (vedi piano comunale P.C.)
  3. curare al proprio interno l’informazione, la formazione e l’addestramento del Gruppo, favorendo la formazione dei volontari In squadre specializzate e in relazione ai principali rischi presenti sul territorio nonché predisporre apposite esercitazioni sul territorio comunale, anche in collaborazione con altri enti
  4. informare e sensibilizzare la popolazione In materia di protezione civile
  5. gestire il costante aggiornamento dei dati relativi agli elenchi di materiali, mezzi, strumenti, repertori, utili ai fini di protezione civile, nonché mantenere aggiornato il piano di emergenza comunale di protezione civile
  6. ogni altra attività ritenuta utile ai fini di protezione civile

 

ART.4

Il Gruppo comunale di Protezione Civile, In condizioni di emergenza comunale, opera alle dipendenze del Sindaco e del Responsabile Operativo Comunale (R.O.C.). Nel caso di emergenza sovracomunale opera alle dipendenze degli Organi preposti alla direzione ed al coordinamento degli Interventi previsti dalla legge.

ART. 5

L’ammissione al Gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all’accettazione della stessa da parte del Sindaco. L’esclusione deve essere motivata.

Nelle fase di iscrizione il volontario indicherà la scelta di essere operativo o non operativo.

Verranno individuate le forme più opportune per incentivare l’adesione dei cittadini all’iniziativa e promuovere, in collaborazione con gli organismi competenti, corsi di preparazione per nuovi volontari.

La partecipazione al corso di formazione iniziale é obbligatoria.

l volontari operativi sono formati ed addestrati attraverso appositi corsi organizzati da Enti o Istituzioni per i compiti istituzionali.

Altri corsi possono essere tenuti da figure abilitate alla formazione.

l volontari ammessi sono muniti di tesserino di riconoscimento, completo di fotografia, che ne certifica le generalità, l’appartenenza al Gruppo, la qualifica e l’eventuale specializzazione.

Il volontario presta il proprio servizio con il materiale fornito in dotazione avendone cura per il mantenimento.

Il Comune ha l’obbligo di assicurare i volontari contro infortuni, malattie o altro connessi allo svolgimento delle attività di protezione civile, nonché per la responsabilità civile verso terzi, al sensi dell’art. 4 della Legge n. 266/91 (vedi allegato) e successivi decreti ministeriali di attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia.

Il volontario può rinunciare a far parte del Gruppo comunale di Protezione Civile in qualsiasi momento presentando una lettera di rinuncia al Sindaco.
Al termine del servizio dovrà rendere tutti i materiali avuti in dotazione.

ART. 6

I volontari prestano, col solo fine della solidarietà umana, la loro opera nell’ambito della Protezione Civile, senza fini di lucro o vantaggi personali in attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza per il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 1 della legge n. 225 del 24/2/1992 (vedi allegato).

Gli appartenenti al Gruppo sono tenuti a partecipare alle finalità delle attività menzionate all’art. 3 con impegno, lealtà, senso di responsabilità e spirito di collaborazione.

Essi non possono svolgere, nelle vesti di volontari di Protezione Civile, alcuna attività contrastante con le finalità indicate, né tanto meno sostituirsi agli organismi preposti alla direzione e al coordinamento degli interventi nelle attività di protezione civile, né svolgere attività e compiti propri di altri enti che concorrono alle operazioni d’intervento.
L’esclusione dal Gruppo sarà determinata automaticamente in caso di ingiustificata assenza per un anno consecutivo.

 

ART. 7

Il Gruppo di Volontari di P.C. comunale può avvalersi di personale ausiliario per interventi a progetto.

Gli ausiliari presenteranno un’apposita domanda di ammissione e saranno dotati di tesserino di riconoscimento.

Gli ausiliari saranno iscritti in un elenco specifico e usufruiranno di idonea copertura assicurativa.

ART. 8

Ai sensi degli artt. 10 e 11 del D.P.R. 613/94 (vedi allegato) e comunque nel rispetto della legislazione vigente in materia, ai volontari appartenenti al Gruppo comunale di Protezione Civile, saranno garantiti nell’ambito delle attività di protezione civile tra cui quelle di soccorso, simulazione, emergenza e formazione teorico/pratica debitamente autorizzate dal Dipartimento della Protezione Civile o da chi ne abbia facoltà a norma di legge, i seguenti benefici:

  1. mantenimento del posto di lavoro: al volontario impiegato in attività addestrativa o in interventi di protezione civile viene garantito, per il periodo d’impiego, il mantenimento del posto di lavoro
  2. mantenimento del trattamento economico e previdenziale: al volontario viene garantito, per il periodo d’impiego, il mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro e al datore stesso che ne faccia richiesta, sarà rimborsato l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore; qualora si tratti di lavoratori autonomi, verrà valutata la possibilità di concedere un contributo commisurato al mancato reddito per il periodo d’impiego
  3. copertura assicurativa, secondo le modalità previste dall’art 4 della Legge 11 agosto 1991 n. 266 (vedi allegato) e successivi Decreti Ministeriali di attuazione o altri provvedimenti legislativi in materia
  4. rimborso delle spese sostenute nelle attività di protezione civile, accompagnate da giustificativi, tra cui quelle di soccorso, simulazione, emergenza e formazione teorico/pratica, qualora le stesse siano state sostenute direttamente dal volontario, previa autorizzazione del Coordinatore del Gruppo medesimo

 

ART. 9

Il Comune di Galbiate mette a disposizione del Gruppo comunale Volontari di Protezione Civile la sede operativa, un deposito dei materiali e dei mezzi ed idonee attrezzature tecniche ed informatiche per la gestione, la telecomunicazione, gli spostamenti ed il reperimento delle informazioni necessarie al funzionamento del Gruppo.

Al Gruppo spetta:

  1. la gestione organizzativa degli edifici sulla base anche delle specifiche indicazioni dell’Amministrazione Comunale
  2. la gestione del Piano Comunale di Protezione Civile predisposto dall’Amministrazione Comunale per quanto di competenza al Gruppo di Protezione Civile
  3. la gestione operativa del magazzino, il controllo, il mantenimento e la manutenzione ordinaria delle attrezzature, dei materiali e del mezzi assegnati al Gruppo, segnalando al Sindaco la necessità di nuove attrezzature e di manutenzioni straordinarie
  4. la cura delle procedure necessarie per la predisposizione e l’aggiornamento del Registro dei Volontari di Protezione Civile

 

ART. 10

Il Sindaco è garante del rispetto e dell’osservanza del presente regolamento.

L’accettazione ed il rispetto del presente regolamento da parte dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, condizionano l’appartenenza al Gruppo.

Le infrazioni o l’inosservanza delle condizioni riportate nel presente regolamento possono comportare la sospensione temporanea in via precauzionale.

Il Sindaco, sentito il parere non vincolante del Coordinatore del Gruppo comunale, può attuare altresì l’eventuale esclusione del volontario.

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